OUTSIDE IN

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Il nuovo edificio da adibire ad uffici della ACQUAMBIENTE MARCHE SrL ha come primo obiettivo di lavorare sul concetto di ufficio 4.0 considerando lo spazio come luogo volto a migliorare il benessere di chi lo vive. Il secondo obiettivo è quello di sviluppare spazi che si relazionano con l’ambiente climatico naturale esterno,  dove il bisogno dell’uomo di essere a contatto con la natura è stato assunto come principio organizzatore a livello tipologico-formale dell’intera struttura: la direzione e la distribuzione della luce naturale e il sistema del verde penetrando all’interno dell’edificio, “disegnano” tutti gli spazi interni, sia quelli destinati ad ufficio che quelli comuni, creando una serie di patii intorno ai quali vengono organizzate le diverse attività funzionali.

Il progetto, all’insegna dell’innovazione e della condivisione senza barriere,  riduce all’essenziale la presenza di muri così da esaltare la vocazione di spazio aperto e luminoso: la luce naturale viene introdotta per tutta la profondità dell’edificio grazie alla trasparenza dell’involucro e alla quasi totale assenza di partizioni interne opache.

ARCHITECTURE COMPETITION: Castelfidardo (AN)

TEAM:

Fabrizio Chella - Erica Scalcione - Francesca Basile

UFFICIO 4.0

Lo spazio non più come contenitore materiale di azioni

ma come luogo volto a migliorare il benessere di chi lo vive.

LIGHTING DESIGN

La luce naturale viene introdotta per tutta la profondità dell’edificio grazie alla trasparenza dell’involucro e alla quasi totale assenza di partizioni interne opache.

CONTATTO CON LA NATURA

La direzione e la distribuzione della luce naturale e il sistema del verde penetrando all’interno dell’edificio “disegnano” tutti gli spazi interni,

sia quelli destinati ad ufficio che quelli comuni e creano una serie di patii

intorno ai quali vengono organizzate le diverse attività funzionali.

FLESSIBILITÀ

Lavorare all’insegna dell’innovazione e della condivisione senza barriere.

PAESAGGIO IPOGEO

Tracce di luce naturale illuminano il collegamento tra l’edificio esistente

e la nuova struttura, sviluppato completamente a livello interrato.

Un nuovo paesaggio che ospita ambienti di lavoro, di relazione o di relax.

IL COLLEGAMENTO TRA L’EDIFICIO ESISTENTE E LA NUOVA STRUTTURA

è stato sviluppato completamente a livello interrato. Alla quota stradale, è stata progettata una nuova pavimentazione, che mette in collegamento anche esternamente i due edifici. La superficie orizzontale di questa nuova piazza, è caratterizzata da una serie combinata di segni che a tratti rivela le tracce di quello che accade negli spazi ipogei, tracce studiate appositamente per portare la luce naturale al piano interrato. Il nuovo collegamento, non vuole essere un semplice attraversamento interrato ma è stato concepito come un paesaggio ipogeo che, oltre a collegare le due strutture, ospita anche ambienti di lavoro, di relazione o di relax.

UNA MASSA LUCENTE

Tutti gli spazi sono organizzati intorno all’atrio centrale, uno spazio a doppia altezza,

in grado di immergere lo spettatore in un ambiente ricco di luce e natura.

UN GRANDE MONOLITE

Il nuovo edificio si presenta come un parallelepipedo dalle dimensioni di circa 75 x 18 m rivestito esternamente da una pelle riflettente che dissolve il volume nel cielo.